giovedì 15 settembre 2016

Rum, sigari e bella vita

In una normale sera d'estate, ci siamo ritrovati come fidanzatini, senza pupi (in villeggiatura dai nonni a divertirsi, ma soprattutto a stancarli).
Per una combinazione astrale, il nostro grande amico (nonché testimone di nozze), ormai trasferito nella terra del ciauscolo, Chico ci viene a trovare a Genova. Cogliamo subito la palla al balzo e andiamo a a cena all'IT-Fusion dove si mangia ad ab-buffet.
Ma spieghiamo meglio chi è Chico: ottimo informatico (qui potete trovare il link della sua azienda), tuttologo, ma soprattutto amante di sigari, rum  e aneddoti strani,  per non parlare di porchetta e buon cibo in generale (in altra e più opportuna occasione riveleremo come ci ha fatto conoscere...).

Finita la rimpatriata decidiamo di concludere la serata da una coppia di amici e in suo onore giocare a 

Santiago de Cuba


Gioco del 2011, di Michael Rieneck, edito da Eggrtspiele, da 2 a 4 giocatori dalla durata contenuta, circa un oretta reale.
Ottimo German, ben realizzato, con semplici regole che si assimilano facilmente e pochi tempi morti.

Nella città di Santiago sull'isola di Cuba ogni giocatore cerca di sfruttare il commercio delle risorse locali: tabacco, zucchero, frutta, rum, sigari e legno; per ottenere punti vittoria caricandole sulle navi di trasporto presenti nel porto.

Ammetto che ci sarebbe stato proprio bene un bel sigaro cubano durante la partita, con un bicchierozzo di rum scuro invecchiato almeno 15 anni, ma purtroppo... c'erano dei bambini piccoli e non si fuma in loro presenza!

Il gioco è composto da una plancia centrale su cui vengono piazzate a caso le tessere lavoratori cubani, quelle dei palazzi e un segnalino che rappresenta una macchina che percorre la strada della costa, passando da un personaggio all'altro fino al porto. 
La tipologia delle risorse è rappresentato da 5 dadi (in colori diversi), ma solamente 4 si possono caricare sulle navi. 
Ogni giocatore ha un meeple di colore diverso e ha uno schermo per mantenere segreto agli altri: i punti vittoria accumulati, le risorse che riesce a produrre e i soldi ottenuti. 

Il gioco dura 7 turni e la lunghezza di ognuno è variabile a seconda di come giocano i partecipanti, ma il fine turno si ha quando una nave viene caricata completamente e finalmente parte.
Il meccanismo di base è basato sullo spostamento dell'auto lungo il percorso presente sulla plancia. Il primo spazio di movimento è gratis, mentre gli altri costano un pesos a spazio. Ogni volta che il movimento termina presso un personaggio, si attiva la sua abilità e si esegue l'azione relativa al palazzo in cui lavora.
Una volta raggiunto il porto ogni giocatore può caricare le sue merce e ottenere punti vittoria.

La partita come detto dura un tempo contenuto, l'interazione avviene attraverso lo spostamento della macchina per fregare i posti migliori agli avversari o caricando le merci prima degli altri sulle navi in porto.
Un fantastica conclusione di serata dove ci siamo divertiti molto, insomma un gran bel gioco!