giovedì 12 maggio 2016

Correre come maiali nei profondi abissi della birra

Serata libera senza pupi. Si esce
Amo alla follia i miei due cubetti, ma un'uscita con LadyCubetto è impagabile.

Quindi, fatta cena con i pupi e messi a nanna, ci prepariamo alla fuga... ehm, serata.
Direzione: il pub "Terra di mezzo". Ovviamente un locale dove si possa giocare con i nostri compagni di gioco, IzioMan e LadyCaffeina.

Ci portiamo qualcosa da casa nel caso in cui i giochi presenti non ci stuzzicassero il palato. Infatti: c'erano Zena 1814, Citadels, Letters from Whitechapel e altri, ma alla fine abbiamo preferito i nostri.

Ordiniamo una birra a testa e due piatti di patatine (ottima la Pilsner Urquell tanto che alla fine ne ho prese due!).

Mentre attendiamo che la comanda venga servita, apparecchiamo un fillerino, un nuovo arrivato degli amici,

Maiali al galopppo


Gioco di Heinz Meister, del 1992, per 2-5 giocatori, edito in Italia dalla Red Glove. Dalla durata ridottissima, regole semplicissime e divertimento assicurato.




La prima cosa che salta all'occhio sono i maialini che ricordano quelli che trovavi da piccolo nelle scatoline del Mulino Bianco.

Sì, sì, proprio quelli che dovevi lanciare e in base a come cadevano ottenevi punti.

Il gioco è veramente rapido, sono 7 turni a testa, quante le carte in mano. Nessuno ha un maiale proprio, ma tutti possono muovere i besti con le carte possedute. Se muovendo un porcello diventa il primo della corsa, ottieni un cibo, altrimenti niente.

Il gioco prosegue così per 6 turni, ma al turno finale... colpo di scena!
Se con l'ultima carta il "tuo" maiale passa in testa, guadagni un ulteriore cibo, ma se rimane indietro perdi quanto accumulato (TUTTO!) e segni la tua sconfitta in modo indelebile. Ovviamente vince chi alla fine ha più pappa.


Il gioco è stato veramente divertente, anche perchè se giocato pensando di essere ad un Maialodromo e inizi ad incitare i maiali a squarciagola, risulta alquanto bizzarro e caciaroso. Insomma il gioco è bello e veloce, ma giocato con le persone giuste acquista un plus non da poco. 
Promosso!

Valutiamo l'idea di fare un secondo giro, ma stasera ci vuole di più!
Quindi tiriamo fuori dagli abissi dello zaino

Abyss

Versione con la scatola gialla, di Bruno Chatala, per 2-4 giocatori.
Dopo una breve spiegazione da parte di IzioMan, iniziamo la nostra discesa verso gli abissi, cercando di trovare alleati e nobili che ci aiutino nella nostra missione, annettendo territori per aumentare il punteggio, finché un giocatore non recluta 7 nobili e la partita si conclude.

Il gioco dovrebbe durare 45 minuti, così sta scritto, ma noi ci abbiamo messo un ora e mezza. Mah... forse siamo stati lenti? Sinceramente non mi è sembrato.

Il gioco è semplice: ad ogni turno si hanno 3 azioni a disposizione: 
  • scoprire alleati, con la possibilità di incontrare qualche mostro degli abissi da sconfiggere e ottenere la ricompensa;
  • prendere un mazzetto di scarti dalla plancia;
  • reclutare un nobile, pagandone il costo;

Ho trovato molto interessante la prima azione perché mi sembra un modo diverso dal solito di fare draft del proprio mazzo di carte. Il giocatore di turno gira una carta-alleato: gli altri, in senso orario, ad offerta, possono comprarla pagando in perle (che finiscono nelle tasche del venditore, cioè il giocatore di turno). Se nessuno la sceglie, il giocatore la può mettere gratuitamente nella propria mano.

Ho provato la tattica dell'accapparrare più terreni possibili e meno nobili, ma con un risultato scarsissimo, infatti sono arrivato ultimo. 
LadyCubetto invece ne ha annesso solamente uno, ma ben 6 nobili ed è arrivata seconda a 6 punti dal primo IzioMan, che ha raggiunto la soglia dei 7 nobili. 
Beh dai per me e LadyCubetto era la prima partita, varrà qualcosa l'inesperienza o no?