giovedì 19 maggio 2016

Da "Pomi d'ottone e manici di scopa" ai grandi acquisti sulle bancarelle!

L'altra sera abbiamo visto con i bimbi una parte di "Pomi d'ottone e manici di scopa", bellissimo film della Walt Disney, ovviamente la piccolina dopo 10 minuti andava in giro per casa ahahah e non lo abbiamo concluso...
Ma! Vedendo il film LadyCubetto ha iniziato a mettere insieme pensieri:
  • nel film c'era la canzone "Portobello Road"
  • noi siamo stati a Portobello in una delle nostre visite a Londra
Ma cosa più importante, LadyCubetto aveva letto di un gioco, credo su Ilsa.

Portobello Market

Gioco del 2007 di Thomas Odenhoven, da 2 a 4 giocatori.
Lo scopo del gioco è collocare le nostre bancarelle, nel modo più vantaggioso possibile, tra i vicoli più redditizi del mercato. A supervisionare il tutto ci sarà la legge, il Bobby del quartiere (nome del poliziotto londinese), cercando di soddisfare i clienti e ottenere più punti vittoria possibili.

In verità il gioco di mercanteggio ha ben poco anzi lo scopo è PIAZZARE bancarelle, quindi stiamo parlando di un piazzamento lavoratori bello e buono!
La meccanica del gioco è molto semplice, infatti sia io che LadyCubetto l'abbiamo recepita subito. Ad ogni turno si sceglie la forze delle azioni con degli orologi raffiguranti un numero. Una volta che vengono risolti, si possono riusare per pianificare i turni successivi.

Vista la forza da poter usare, un giocatore può fare solamente una delle tre azioni possibili:
  • collocare una bancarella;
  • collocare un cliente;
  • non piazzare nulla e marcare una piazza.

La prima serve per piazzare le bancarelle che daranno punti vittoria, solo nelle strade dove si trova il Bobby.

All'inizio siamo rimasti un po' spiazzati sul dove conviene mettere le bancarelle, ma  andando avanti con i turni o facendo altre partite, questo diventa più chiaro per una "corretta" strategia del proprio gioco sin da subito.

Mentre la seconda serve per piazzare un cliente ad un estremo di una via. Se questa si "chiude" (cioè sono presenti i clienti agli estremi) si esegue il conteggio dei punti di quella street.
Finiti i clienti si piazza il Lord che darà gli ultimi punti finali.
Questo è il bello di questo gioco! Perché in base ai colori dei clienti, cambiano i punteggi e quindi si ci da battaglia sul dove piazzare le proprie bancarelle.

Il gioco si conclude al piazzamento dell'ultima bancarella di un giocatore.

Altro modo per far punti è non piazzare nulla, ma marchiare una piazza come propria e ottenere punti dalle bancarelle presenti.

Il gioco non è lunghissimo anzi, se uno non si perde in pensate su pensate scorre molto rapido.

L'ho trovato carino e da rigiocare in una serata molto rilassata senza troppe pretese.