giovedì 7 luglio 2016

L'impero romano è ricordato per la sua grandezza e le sue opere

La storia lo dice mica io, i romani sono stati un grandissimo popolo. Hanno conquistato mezzo mondo, costruito delle opere che si possono vedere ancora oggi.
Visto che un po' di sangue romano lo abbiamo anche noi, proviamo ad interpretare un costruttore e creiamo i nostri acquedotti che resteranno nella storia.

Aqua Romana

Gioco del 2005 di Martin Schlegel, edito dalla Queen Games, da 2 a 4 giocatori, della durata di un oretta circa (provato sia in 2 che i 4 risulta abbastanza veritiera). 
Ogni giocatore ha a sua disposizione 3 o 4 ingegneri che dovranno
 costruire il proprio acquedotto. Quando ogni giocatore ha costruito tutte le sue opere il gioco si conclude e si vede chi ha vinto.
Aqua Romana è un gioco a turni ed in ognuno di questi un giocatore costruisce un pezzo dell'acquedotto con un ingegnere, controllando se lo ha completato. Se questo accade si piazza l'ingegnere sul podio relativo alla lunghezza dell'acquedotto. Nel gioco vale la regola del "chi prima arriva meglio alloggia", infatti chi finisce un acquedotto prendo il podio relativo, ma se il podio è occupato si prende quello con il punteggio minore libero.
Alla fine si sommano i punteggi dei podi e chi ha totalizzato il maggiore vince la partita. 

Come detto il gioco è semplici, dura abbastanza poco in termine di tempo e, secondo noi, da grande soddisfazione, perchè lo riteniamo un gioco completo. Si può cercare di seguire una strategia per poter vincere, c'è un ottima iterazione con gli altri, cercando di contrastare gli acquedotti altrui con i propri e utilizzando gli ingegneri prima degli altri. Insomma il gioco ci è piaciuto molto sia in due che in quattro.