Battaglia Navale: Un classico che non affonda mai.
Oggi parliamo di un classicone che non ha bisogno di scatola, regolamento illustrato o componenti deluxe: basta un quaderno a quadretti, una penna e un compagno di banco complice.
La Battaglia Navale è uno di quei giochi perfetti per i tempi morti a scuola (quando si è finito il compito… ovviamente !).
Cosa serve
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Quaderno a quadretti
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Penna o matita
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Due giocatori
Ogni giocatore disegna due griglie 10×10:
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Una per le proprie navi
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Una per segnare i colpi contro l’avversario
Si numerano le righe (1–10) e si letterano le colonne (A–J).
Poi si piazzano segretamente le navi:
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1 nave da 5 quadretti
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1 nave da 4 quadretti
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2 navi da 3 quadretti
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1 nave da 2 quadretti
Le navi devono essere:
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Orizzontali o verticali
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Non sovrapposte
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Non attaccate tra loro
A turno si chiama una coordinata: “B7!”
L’avversario risponde:
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Acqua (se non c’è nave)
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Colpito
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Colpito e affondato
Si segna tutto sulla propria griglia di tiro.
Vince chi affonda per primo tutta la flotta avversaria.
Battaglia Navale è uno di quei giochi che attraversano generazioni. Solo carta e concentrazione.
E la soddisfazione di dire “colpito e affondato” sottovoce tra i banchi.
Lady Cubetto



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