venerdì 8 aprile 2016

Giocare con chi merita: i bimbi!

Ciao,
oggi non parliamo di una serata-cinghiale, ma delle nostre partite con i nostri figli.

Sicuramente se diventassero dei gamers papà e mamma ne sarebbero felici:
1. perchè avremmo dei compagni di gioco;
2. secondo perchè il gioco è educativo.

Seguiamo sempre su "Giochi sul nostro tavolo" la rubrica "Non solo per grandi", da cui prendiamo spesso spunto per i baby-acquisti: piano piano stiamo costruendo la collezione dei nostri cuccioli.

La sera, prima di far la nanna, ci sono i cartoni animati, i libri, ma anche i giochi in scatola.
Visto che quando giochiamo mettiamo sempre la tovaglia con il meeples giallo (fatto dalla mamma di LadyCubetto, grazie grazie), ormai bisogna metterla anche quando giochiamo con Baby Cubotto - il Disciplinatissimo (3 anni).

La loro collezione è formata da giochi fino ad un età di 5 anni, perchè alcuni sono comunque assimilabili anche dai più piccoli.
Come anche già letto e detto, ci siamo accorti che il modo migliore per farli giocare è lasciarli giocare come vogliono loro.
Certo un minimo di regolamento si cerca di spiegare, ma i bimbi hanno una fantasia con regole proprie, a cui è impossibile trasgredire, pena la morte.

Di solito con loro, si dico loro, perché anche la piccola quasi 2-enne Baby Cubetta, detta anche Piccola Godzy (e parte il coro da stadio a ritmo dei Pooh) vuole fare la sua parte o "distruggere" quello che è in tavola eheheh, giocano a:
Nascondino
L'Isola del Tesoro
Non voglio raccontarvi le meccaniche ma come lo giocano i miei figli. 


NasconDino
Si tirano due dadi colorati e si cerca il dinosauro che abbia entrambi i colori. E fin qui sembra tutto normale, ma invece no. 
Nella versione "disciplinata", chi tira il dado otterrà i dinosauri indipendentemente da chi li ha trovati. Quindi il gioco è diventato un cooperativo.


 
Isola del tesoro
E' un gioco dell'oca, non esiste un tabellone, ma ci sono una serie di tasselli che permettono di variare il gioco, cambiando le loro posizioni. Ormai Il Disciplinatissimo conosce così tanto le carte, che quando vengono scoperte, sa cosa c'è scritto anche senza saper leggere. Diciamo che il risultato del dado conta fino ad un certo punto, visto che i segnalini vengono  mossi a gusto del possessore del gioco ( lui - a caso), ma sta iniziando a contare pian piano.

Rapido
Scopo del gioco, raccogliere le palline nel bastoncino come da sequenza assegnata al giocatore.
Ecco in questo gioco abbiamo notato proprio l'evoluzione verso le regole del gioco.
Abbiamo iniziato con l'associazione: chi ha il bastoncino blu raccoglie solo le palline blu, chi ha quello giallo raccoglie solo quelle gialle e così via.
Pian piano ha scoperto il significato delle sequenze  e adesso è permesso giocare secondo le regole.
Piccola Godzy sta facendo gli stessi passi ed è pure brava!

Monza
Tirando 6 dadi con facce colorate, bisogna arrivare in fondo al tracciato di gioco. Il Disciplinatissimo sin da subito ha capito le regole e le segue, anche se ovviamente si innervosisce se non vince ehehe, mentre la piccola non vuole ancora seguire il risultato dei dadi ma posiziona le macchinine per associazione di colore: macchina blu deve stare su mattonella blu, macchina verde su mattonella verde, etc.. 
Ma si farà bisogna solo darle in tempo, in fin de conti il gioco è dai 5 anni in su!

E concludiamo la rassegna con il gioco preferito da Baby Cubotto, scatola che fa provare a qualunque invitato a casa nostra dopocena prima della nanna. Ormai è il suo rito di benvenuto (IzioMan, LadyCaffeina e FaustoXXX ne sanno qualcosa).

Frutteto
Un gioco stupendo per ogni bambino, un cooperativo: o si vince tutti o si perde tutti. 
Le regole sono immediate e facilissime, sono state subito imparate da tutti e due, anche se Piccola Godzy tende a prendere quello che più le aggrada e tenersi il dado, con impaziente totale del Disciplinatissimo.


Quindi, che dire, fate giocare i vostri bimbi. Sorrisi, scherzi, uscite inaspettate renderanno migliore il vostro tempo.