martedì 17 luglio 2018

Una settimana alla RamaDado

Eccoci al resoconto di una settimana alla RamaDado. LadyCubetto e i due nanerottoli sono andati in montagna con i nonni a prender fresco e io causa poche ferie al lavoro da smaltire purtroppo son rimasto a Genova.
Vista la solitudine ho pensato che la cosa migliore da fare fosse emulare un amico e la sua settimana ludica.
Purtroppo per il mio obiettivo due componenti abituali delle nostre serate ludiche erano in vacanza, divertitevi LadyCaffeina e IzioMan!
Ma a Genova son rimasti sia Deggy che TripleA, così grazie a loro sono riuscito ad emulare Dado, con qualche variazione sul tema.
La prima sera l'ho passata a pulire e dipingere la camera dei cubetti, perché i miei genitori mi hanno insegnato: prima il dovere e poi il piacere.
Ma dal venerdì ho aperto le danze: Deggy ha risposto che era pronto per l'avventura e abbiamo intavolato per la prima serata un classico: Village!
Gioco dove lo scopo è far più punti possibili facendo morire i propri avi più velocemente dell'avversario per poterlo superare ai conteggi finali.
Il giorno dopo, sabato, sono venuti i miei genitori per darmi una mano a pitturare la cameretta e in una pausa tra una mano e l'altra, durante il tour de france, abbiamo intavolato Flamme Rouge.
Titolo di ambientazione ciclistica, dove ogni giocatore dirige una squadra di due ciclisti, che deve portar alla vittoria senza spremerli troppo, ma capendo quando è il momento di tentare la fuga o seguire il gruppo fino all'arrivo per piazzare la zampata vincente!
Alla sera dello stesso giorno ho portato Deggy dal Doc dove abbiamo giocato ad uno degli ultimi arrivi in casa sua: Lord of Hellas.
Gioco di ambientazione fantasy greca, dove ogni giocatore impersona uno degli eroi mitologici che aiutati dai propri opliti deve cercare di sconfiggere mostri come il Minotauro, Medusa, Cerbero etc... e conquistare le regioni o le provincie contenenti i templi.
La partita è stata rapida ma tesissima e il titolo è piaciuto a tutti, strabiliante.
La domenica, invece sempre grazie a Deggy abbiamo rintavolo Flamme Rouge, sfidandolo ad un avvincente tappa di montagna. 
Ma il cloue della giornata è stata la manifestazione del Ninin Festival a Bogliasco, dove non ho giocato ma fatto giocare. Infatti ho proseguito nella mia nuova mansione da dimostratore per il buon Stefano del Dungeon Store di Genova. Facendo giocare decine e decine di ragazzini a Ice Cool, Nascondino, Vanguard e il datato ma sempre attualissimo Gino Pilotino.
Dopo un weekend abbastanza stancante, il lunedì sera non mi potevo mica fermare così assieme a Deggy e TripleA, siamo riusciti ad apparecchiare uno degli ultimi arrivati a casa nostra: Blood Rage.
Gioco di botte e schiaffi per avere la supremazia su tutti i territori utilizzando i propri guerrieri a cui è possibile aggiungere i vari mostri e personaggi fantasy presenti nella scatola.
La partita è filata via liscia come l'olio, perché il gioco è molto semplice, ma che restituisce ottime sensazioni. TripleA dopo un brevissimo momento di confusione dovuto alla spiegazione ha capito benissimo come utilizzare i suoi poteri speciali (otteneva punti per ogni miniatura che ritornava dal Valhalla) così ha cominciato a mandare al martirio ogni sua miniatura alla Davide contro Golia, godendo di ogni disfatta. 
Il risultato finale è stato che ci ha dato almeno 50 punti di differenza, beh direi che il gioco gli è piaciuto parecchio!
Il martedì sera invece è stato dedicato alla semifinale dei mondiali... in mancanza della famiglia mi sono goduto la partita con una birra in mano stravaccato sul divano con il ventilatore sparato addosso.
Mercoledì, sempre con Deggy, abbiamo provato l'ebrezza di un torneo di Pandemic Survival. Ci siamo sentiti un po' troppo audaci visto che ci siamo presentati senza che Deggy avesse mai giocato al titolo. 
Risultato? 
Eliminati per primi dopo aver curato due malattie, ma aver fatto scoppiare ben 8 focolai... bene ma non benissimo. 
La fine della serata l'abbiamo passata al Poldo's Bar a vedere la fine della seconda semifinale e a giocare a Clans
Gioco di Leo Colovini dove bisogna creare agglomerati di case di tribù diverse. Ogni gruppo di palazzi da punti vittoria alle tribù presenti e la particolarità del gioco è che alla sua conclusione ogni giocatore rivela agli altri quale tribù impersonava e se si trova davanti agli altri sul tracciato dei punti ha vinto.
Giovedì siamo tornati a casa del Doc dove assieme a Fabio e Deggy abbiamo rigiocato a Lord of Hellas. Altra partita e altre mazzate. Stavolta ero arrivato ad un passo dalla vittoria, ma è sfumata perché gli altri se ne sono accorti e si sono accaniti contro di me.
Finita in tempi molto rapidi con vittoria del Doc che ha sconfitto tre mostri, abbiamo intavolato Pandemic perché a Deggy era rimasta la voglia di giocarlo dopo la cocente sconfitta al torneo del mercoledì
La chicca della serata è stata la versione del gioco, una delle primissime, con ancora tutto in legno e alcune tratte che variano dalla nuova versione di Asterion.
Siamo partiamo con cinque epidemie nel mazzo, ma in quattro ben organizzati abbiamo ottenuto una brillante vittoria con solamente due focolai all'attivo. Avremo dovuto alzare l'asticella, troppo facile Pandemic per noi.
Venerdì sera, vista la serata pre fine settimana, ho deciso di spingere Deggy verso titoli più cinghialosi e gli ho proposto Terraforming Mars con le nuove plance sagomate per i cubetti acquistate da LadyCubetto.
Dopo il mega spiegozzo e un paio di turni, Deggy ha cominciato a carburare e a produrre punti su punti. 
Alla fine, grazie anche alla quantità di foreste e città piazzate su Marte, mi ha staccato di una ventina di punti. 
Complimenti a Deggy e grazie di avermi tenuto compagnia in questa lunga settimana ludica.
Nel week end sono andato ad Albenga che la Meeple Family era tornata in riviera, ma non abbiamo giocato a nulla, se non a giochi all'aperto con i piccoli cubetti.
Il lunedì purtroppo è tornato lavorativo e con LadyCubetto siamo tornati a Genova lasciando i piccoli cubetti ancora con i nonni, ma non solo lei è tornata genovese, anche LadyCaffeina e IzioMan sono rientrati così ci siamo visti per giocare a Navegador e Imagine
Il primo più corposo mentre il secondo molto più leggero, ma l'importante è sempre la compagnia.
E così finisce la mia settimana ludica alla RamaDado. 
Si lo so ora volete sapere se anche la mia settimana si è conclusa come quella di Dado... Maliziosi e curiosi! 
Mi spiace ma queste sono cose personali della Meeple Family.
Stay Tuned!


mercoledì 27 giugno 2018

La fame di gioco non finisce mai

Finita la CON son finite le manifestazioni? Ovviamente no. 
Il giorno dopo recuperiamo i piccoli cubetti dai nonni e dopo pranzo ci avviamo al CIV di via Canevari, sempre a Genova, dove il negozio di Uplay (grande Matteo!) assieme alle associazioni genovesi (Giochi Corsari, Labirint, Centuria e la Tana Dei Gobelin) han disposto alcuni tavoli e messo a disposizione la loro esperienza per spiegare e far giocare chiunque avesse voluto sedersi e provare qualche gioco.
Dopo la scorpacciata del giorno precedente io e LadyCubetto abbiamo deciso di passare il tempo a giocare con i nostri due piccoli cubetti, soprattutto il più grande che alla notizia che saremmo andati ha subito chiesto: "Ma lo hanno Pozioni Esplosive?". Beh come inizio non è male.
(Ndr: purtroppo non era presente, ma si è divertito un sacco lo stesso)
E a cosa abbiamo giocato come Meeples Family?
Io e il piccolo cubetto abbiamo aperto le danze con Ice Cool, gioco che gli è piaciuto così tanto che ha fatto almeno 4 partite, poi assieme alla figlia del DOC hanno giocato a Kingdomino, il gioco gli è piaciuto ma non lo ha attirato troppo anche perché era ammaliato da Klank! Infatti appena conclusa la partita si ci è subito diretto ed è stato divertente vederlo muovere il proprio giocatore per cercare di far gol all'avversario o appiccicare i tre cilindretti presenti sul campo di gioco.
Invece la piccolina assieme alla mamma si è buttata sugli astratti come Quarto, Mancala, piramide e palline.
Per concludere il pomeriggio, una bella pizza in famiglia!

mercoledì 20 giugno 2018

Seconda CON genovese

Eccoci all'atteso report sulla seconda CON genovese. 

Visto il risultato è ormai diventata un importante manifestazione ludica nel panorama italiano, tanto che il numero di editori è arrivato fino a 26 e che questi han portato sia i loro prototipi che le prossime novità, in modo da farle provare ad un pubblico piuttosto preparato in materia! GRAZIE!
Come abbiamo già accennato anche altri come potete leggere sui vari social o direttamente sul sito "Giochi sul Nostro Tavolo" hanno definito la CON un evento spettacolare, tanto che gli organizzatori si son messi già al lavoro per l'anno prossimo.
Ma veniamo alla giornata
Iniziamo col ringraziare Plombières e signora per la gestione del mercatino dove son riuscito a vendere ben 5 titoli su 16 e comprare un ottimo Blood Rage.
Continuando i ringraziamenti, non posso non farli agli organizzatori per l'ottimo lavoro svolto. I miglioramenti rispetto all'anno scorso si sono visti eccome e adesso attendiamo i futuri!
La mia giornata oltre a giocare, che era uno dei miei obiettivi principali, era vedere gli amici che non sono genovesi, come Simone Mancuso, Dado, Max della MS Edizioni, la coppia Niccolini/Canetta, Danilo Sabia e gli altri che non nomino altrimenti l'articolo non finisce più.
E i giochi? Ho giocato tanto e mi son divertito ancor di più. Mi son seduto con gente che conoscevo, gente sconosciuta, spiegato giochi a pro bono, riso e scherzato. Insomma mi son divertito moltissimo.
Appena entrati, ci siamo subito accomodati con LadyCubetto, LadyCaffeina e IzioMan a giocare a Bunny Kingdom. Simpatico gioco di coniglietti da piazzare sul tabellone per ottenere territori e far punti vittoria. Ci è piaciuto molto per le sue meccaniche di draft delle carte azione e piazzamento conigli, unico neo (ma non lo diciamo solo noi) è la fase di conteggio, semi accettabile ad ogni fine round ma infinita a fine partita. Peccato, se avessero trovato un altro modo sarebbe stato un 9 pieno.
Finito dopo un ora di gioco, abbiamo iniziato a dividerci per provare cose diverse. Alla GOG dall'amico Stefano ho provato assieme a Turing70 (della tana) e consorte Spirits of the Forest. Fillerino semplice, con degli ottimi materiali, dalla immediatezza e una profondità niente male. Mi ha subito convinto. Mi sa che in qualche modo arriverà a casa.
A quel punto ci siamo spostati da Uplay dove abbiamo raccattato LadyCaffeina e tutti e 4 ci siamo seduti a giocare a Creepy Falls. Il gioco è semplice, si hanno degli meeple che
rappresentano umani, lupi mannari, frankestein e mummie e bisogna piazzarli nelle varie aree del tabellone per ottenere cose. Finito il piazzamento si controllano le maggioranze e si esegue la fase del mercato. Abbiamo fatto un paio di giri ma l'abbiamo abbandonato li per lo scarso appeal.
Conclusa la sessione mi sono unito, ma solo per giocare non siate maliziosi, con il grande Dado che era in coppia con Andrea Chiarvesio e Simone Mancuso (di GSNT) con cui abbiamo provato la novità di DV Giochi: Catalyst.
Anche in questo caso il gioco è semplice e fila liscio, sempre che le regole con cui state giocando siano corrette.
Aneddoti della partita sono stati:
1. Finchè Chiarvesio non ha letto le regole, stavamo giocando un pò alla carlona
2. Dado rimanendo fedele al suo detto, quando doveva prendere un Catalyst prendeva quello verde perchè gli ricordava le foglie e quindi la risorsa legno (cosa che tra l'altro alla fine gli è valsa la vittoria).
Oltre al gioco la partita è stata divertente grazie agli aitanti al tavolo e le interruzioni di Teooh!
Dado anche se leggermente provato dal suo Ramadado si unito a me e Simone per provare il Dominium della Marvel: DC Comics.
Il gioco ha ovviamente delle meccaniche molto conosciute, ma le illustrazioni sono spettacolari. Anche in questo caso il gioco è risultato molto divertente, soprattutto perché ero Wonder Woman che non è poco!
Salutato il gruppo, mi sono seduto al tavolo di RailRoad Links assieme al presidente dell'associazione Giochi Corsari per fare un partita. Ho perso ma il gioco è bellino, si tirano dei dadi e bisogna disegnare sulla propria plancia i pezzi di strada/ferrovia che escono cercando di creare una o più reti che mettano in collegamento le varie uscite.
Dopo tutte ste partite abbiamo fatto una pausa all'asta pazza dove volevo chiudere per Dragon Castle e Pandemic la Cura, ma alla fine il loro prezzo era troppo vicino al nuovo ed ho desistito.
Vicino all'asta pazza c'era il tavolo della Placentia/Post Scriptum e mi son fatto spiegare da Mario Sacchi in cosa consisteva la nuova espansione di Wendake, gioco che mi piace un sacco.
Finalmente è stato dato un senso alle bandiere Inglesi e Francesi e soprattutto ai laghi presenti sul tabellone. Sempre li vicino c'era il loro prossimo kickstarter sulla produzione di Katane. Un grande in bocca al lupo non vedo l'ora di poterlo pledgiare.
Alzato dal tavolo sono stato brincato da due Gobelinoni nel senso che fan parte della tana dei goblin di Genova, che volevano giocare ad Azul, ma che non sapevano le regole, così mi son seduto a spiegare e giocare con loro. E' proprio figo questo titolo, stretto, bastardo e strategico. Se non lo avete compratelo!
Per concludere le mie partite ho finalmente provato Sagrada. Bel gioco ma pessimo tempismo mio, visto che avevo appena giocato ad Azul che in parte lo ricorda. Comunque niente male come titolo.
E per il resto cosa ho fatto?
Ho girato tra i tavoli per vedere cosa si giocasse e che aria si respirava. Ho visto un sacco di gente che si divertiva e si applicava ai più svariati giochi, da quelli astratti alle ultime novità.
C'erano il nuovo gioco di calcio Fublet, Hystory of the world, la novità di Cranio
Newton e anche Barrage, la novità di MS Paper Tales e soprattutto le novità degli amici Canetta/Niccolini che non vedo l'ora che arrivino in stampa nella versione finale!
Adesso come ha detto FaustoXX: manca solo meno di anno alla terza edizione!









Carellata di foto dell'evento: