venerdì 8 dicembre 2017

Serata tra uomini

Eh si, serata per solo maschi. I cubetti sono andati a dormire presto, ma anche LadyCubetto non è stata da meno, quindi serata solo per me e Deggy che mi ha raggiunto per provare qualche novità da Lucca.
Purtroppo non ho avuto il tempo di defustellare e rinfrescare qualche regolamento così mentre aspettavo il suo arrivo ho studiato le espansioni di Splendor. Gioco che a Deggy è piaciuto molto nella sua versione base come potete leggere qui.

Citta' di Splendor

Espansione del 2017. Nella scatola si trovano 4 espansioni, giocabili separatamente. 
Con due è possibile aumentare o diminuire la durata della partita, mentre con le altre si modificano le condizione di fine partita o la meccanica del gioco.
Vediamole in particolare:
1. Gli avamposti commerciali: Per diminuire la durata della partita sono stati inseriti degli aiuti ottenibili con delle configurazioni simil nobili. Questi bonus permanenti aumentano la capacità di ottenere nuove gemme o maggiori punti vittoria.
2. Le Roccaforti: Al contrario per rendere la partita più lunga ogni giocatore può piazzare le sue roccaforti per prenotare carte sul tabellone in moda da non farsele rubare.
3. Le CittàVengono eliminati dal gioco i nobili e vengono introdotte le città. Anche queste come i nobili necessitano di gemme nella propria area di gioco, ma anche di un certo punteggio dato dalle proprie carte in gioco per poter accaparrarsi la città. Il primo che riesce ad ottenerne una vince la partita.
4.L'Oriente: con ques'ultima vengono aggiunte nuove carte da prendere al posto delle gemme che ci permetteranno di avere delle facilitazioni permanenti per la partita in corso.

Con Deggy abbiamo giocato solo gli Avamposti Commerciali e Le Città, ma già con queste due espansioni il gioco non ha perso nulla anzi è risultato quel leggermente diverso che ti lascia quella voglia di rigiocarlo, che alla fine sta secondo me alla base di ogni gioco sia che si perda che si vinca.
Vista la durata contenuta delle partite e il numerod i giocatori, abbiamo virato su un paio di giochi prettamente per due.

Patchwork

Gioco del 2014, già recensito tempo fa qui. Ma con un piccola aggiunta visiva grazie al BGG Store. Si perché tempo fa ho fatto un ordine presso di loro per ottenere i bottoni, non quelli in cartoncino ma veri e propri bottoni blu grandi e piccoli. Diciamolo è solo un'arricchimento estetico, ma l'effetto che si ottiene è veramente ganzo!

Deggy ci ha messo un pò ad entrare nella meccanica del gioco, giusto quel tanto che gli ha fatto perdere quel poco di terreno che non è più riuscito a recuperare. Ma come ultimamente accade anche questo titolo ha fatto breccia nel giocatore che è in lui!

Partita conclusa e Deggy è ancora bramoso di altro e allora chiudiamo in bellezza la serata con uno stupendo gioco di Knizia.

Le Città Perdute

Gioco del matematico Knizia, dove ogni giocatore rappresentare degli esploratori che vogliono intraprendere viaggi per scoprire meraviglie e luoghi antichi. 
Detta così può sembrare un gioco di miniature, azioni ed esplorazioni ed invece è un gioco di carte dove ogni giocatore deve creare delle serie numeriche da 1 a 9 per ognuno dei 5 colori presenti nel mazzo di carte, eh si son solo carte, di dimensione oltre allo standard.
La difficoltà sta nel fatto che:
- ogni numero e colore è unico per i due giocatori 
- il costo di ogni spedizione che si desidera intraprendere è di 20 punti, che bisogna cercar di sopprerire con le carte che si mettono in gioco
- è possibile per ogni viaggio fare delle scommesse sulla sua riuscita, il che ne aumenta gli onori ma anche gli oneri in caso di insuccesso.
La partita due tre round ed in ognuno di questi bisogna giocare tutte le carte del mazzo. Alla fine dei tre round chi ha ottenuto il maggior numero di punti ha vinto.
Detto così sembra semplice, ma se non si sta bene attenti alle carte uscite, agli scarti e alle proprie si può incappare in disfatte memorabili, difficilmente raddrizzabili con i turni successivi.

A Deggy è piaciuto? Lui è un passionale, uno di quelli che si butta in tutto (pregio non da poco) infatti per i primi turni si è buttato in troppe avventure, non riuscendo a concluderle con successo e pagandone lo scotto. Ma il gioco l'ha galvanozzato. Bravo Knizia, gran gioco.