mercoledì 11 aprile 2018

Play 2018 - Sabato... l'orda dei barbari

Statisticamente sabato è il giorno che si preannuncia più caldo, e infatti ...

A un venerdì godibilissimo, sotto tutti i punti di vista, è seguito un sabato più impegnativo: abbiamo dovuto lottare con altri 4000 giocatori per girare e trovare tavoli liberi.
Arrivati presto grazie al nostro status, siamo andati diretti a provare uno dei futuri Kickstarter: Black Rose Wars della Ludus Magnus (in partenza il 26 aprile).
Gioco tutto italiano di miniature e battaglie.

Black Rose Wars

L'autore, Marco Montanaro, ha creato proprio un bel titolo.
In questo mondo fantastico, fatto di aree diverse (gli esagoni del tabellone), bisogna spostare i propri maghi (4 per ora - ma pare che diventeranno 6) nei vari spazi, per poter attivare aree, combattere gli altri giocatori e diventare l'arcimago più potente di tutti.
Ogni giocatore dirige una 
scuola di magia tramite un mazzo di carte e una plancia dove preparare gli incantesimi da lanciare.
In ogni turno si svolgono delle fase prestabilite, che si apprendono facilmente in un paio di giri,  rendendo il gioco fluido e molto piacevole.
Secondo l'autore, la durata di una partita dovrebbe essere:
- 2 giocatori, circa 45 minuti
- 4 giocatori, circa 1 ora e mezza
- 6 giocatori, circa 2 ore,  2 ore e mezza
Insomma, contenuta.
Le fase del turno sono:
- pescare 2 carte dalla propria scuola di magia ;
- pescare 4 carte incantesimo scegliendole tra le varie scuole di magia e tenerne due da aggiungere alla propria mano;
- piazzare da 1 a 4 incantesimi coperti sulla propria plancia;
lanciare incantesimi o spostarsi, eseguendo due azioni alla volta, finchè tutti i giocatori non hanno passato;
- pulire la propria plancia;
- fine del turno;

Eravamo 4 giocatori e, dopo un primo turno balbettante, ci siamo divertiti come matti a lanciarci incatesimi a farci scorrettezze di tutti i tipi.
Particolarità: ogni volta che ferisci qualcuno devi "lanciargli" i cubetti del tuo colore in modo arrogante. Questo perchè la vittima li deve mettere sulla propria plancia, in modo da capire chi ha inflitto più danni e dargli più punti vittoria.


Conclusa la sessione di BRW siamo andati da Fabio e Francesco a giocare a Bride&Bribes spiegato da Elisa coadiuvata dagli autori: beh non potevamo non giocarci visto che è ambientato a genova ai tempi del Doge!

Bride & Bribes

Bello e bastardo anche questo, sicuramente da giocare in 5 per utilizzare tutta la plancia.
Abbiamo giocato quasi tutta la partita ed è stato molto coinvolgente. Promosso. In particolare la più entusiasta è stata LadyCaffeina!





Dopo due pesi medi e il sopraggiungere dell'ora di pranzo, ci siamo spostati nella zona X di "quella cosa li", di cui non posso dir nulla (Prima regola di "quella cosa lì" : mai parlare di "quella cosa lì"), ma solamente che le persone che la frequentano sono splendide e il cibo esagerato sia per la qualità che la quantità. Un doveroso minuto di silenzio (o applausi) per Susy. Che riposi in pace... 

The Mind

Il nostro girovagare pomeridiano ci ha portato alla DV Giochi dove abbiamo provato The Mind, novità che abbiamo acquistato. Senza proferir parola e senza un ordine di turno, ogni giocatore deve rivelare una delle sue carte : le carte rivelate devono rigorosamente essere in ordine crescente! Difficile, soprattutto quando si hanno tante carte in mano e nel silenzio assoluto devi capire chi ha la carta giusta al momento giusto.

Finita la partita abbiamo incontrato Miss Meeple, seduta proprio al tavolo del nostro dimostratore preferito, che avevamo puntato da una quarantina di minuti: quello di Near and Far. La gentilissima Miss ci ha omaggiato di una spilletta <3

(Comunque dalla foto si capisce benissimo che anche a Genova si mangia bene! Evviva la focaccia! Evviva il cappon magro!).



Near and Far

Il gioco è definito come il seguito di Above And Below, perchè il territorio e la tematica sono storicamente uno il seguito dell'altro. Mantiene del primo la parte narrativa, ma tra le varie modalità di gioco e le meccaniche diverse, lo rendono un titolo diverso e anche molto più interessante.

Poi sarà magari una coincidenza, ma un dimostratore bello e bravo aumenta la bellezza di un gioco agli occhi dei visitatori.

(Per inciso, non ce ne voglia Paolo, ma a noi Above and Belove non aveva convinto, mentre Near and Far c'è piaciuto molto ed è stato uno dei tre titoli che abbiamo votato per il gioco della Play). 

Conclusa la Dv Giochi siamo andati a provare Santa Maria alla Dal tenda.

Santa Maria

Gioco di piazzamento dove la nostra compagnia deve ottenere risorse per spedirle nel vecchio mondo e colonizzare il nuovo attraverso il piazzamento di tessere sulla propria plancia.
Il gioco gira bene anche se ci ha lasciati onestamente un pò freddini. 
Da riprovare.

Anche se ormai stanchi della giornata, avevamo ancora le forze per nadare da Cranio a provare uno dei loro futuri nuovi titoli, Newton.

Newton

Gioco di deck building e piazzamento lavoratori (anzi studiosi) dove grazie a delle carte è possibile aumentare le proprie consocenze (che daranno rendite ogni turno), far andare in giro il nostro ricercatore per il mondo oppure mandare i nostri studiosi a studiare presso le varie università per acquisire competenze.
Il lavoro degli autori si è ben visto e il titolo risulta molto solido e curato. Attendiamo l'uscita per la grafica definitiva.

Giunte le 20, alla chiusura della fiera, ci siamo diretti all'osteria da Danilo a mangiare cibo del luogo. Solita abbuffata innaffiata di lambrusco. Meno male che avevamo prenotato altrimenti saremmo stati rimbalzati come molti altri clienti.








PlayModena

Bride & Bribes


Tiè

Schrodinger's Cats


Bride & Bribes

Bride & Bribes

Pitture fatte a mano e memo sui vegetali

Pista delle grette padiglione bimbi

Area bimbi - Giochi in legno

L'immenso calcetto dell'area bimbi

Star Wars

Ottimo gioco del calcio

Stand vestiti

Pista delle trottole allo stand dei bimbi

Plancia personale di Near and Far

Mappa di Near and Far

Plancia giocatore di Santa Maria

Santa Maria

La copertina di Newton (forse..)

Modena post cena