venerdì 13 aprile 2018

Play 2018 - ultimo giorno... gli acquisti compulsivi

Domenica 8, ultimo giorno di Play 2018.

Per questa giornata avevamo un programma preciso, studiato a tavolino e prestabilito la sera precedente tra un bicchiere di lambrusco e l'altro: quindi non eravamo sicuri di averlo progettato in maniera ben strutturata eheheh!

Non vi posto la foto dell'ultima colazione perchè mi vergogno per la quantità di cibo ingurgitato, pensate solo che ho saltato pranzo vista la poca fame che avevo (Filosofia Pagano-Breakfast).

Ore 8:45, io e LadyCubetto prenotiamo la sessione delle 11 alla Pendragon con Walter Obert al suo The Way of Panda, e poi ci dirigiamo allo stand della Cranio per provare il loro futuro kickstarter: Barrage, di Tommaso Battista e Simone Luciani.

Barrage

Gioco classico di piazzamento lavoratori, ma con un interessante uso delle risorse.
Bisogna costruire dighe, condotti, pompe e accumulatori per far convogliare l'acqua alle nostre centrali che producono energia elettrica.
Come nella vita reale, se non si riescono a costruire tutte le strutture sopraccitate si possono utilizzare alcune strutture della concorrenza, dietro pagamento. La spiegazione delle regole, visto il numero elevato di azioni possibili e meccaniche particolari è molto lunga.
Ma come capita spesso in questi giochi, è più facile giocarlo che spiegarlo, e non è una battuta.
Quindi capite le mille regole presenti (facilmente intuibili dalla plance di gioco, molto chiare) e il flusso che bisogna seguire per poter adempire alle richieste/progetti, il gioco fila liscio e senza problemi. 
L'interazione sulla mappa è altissima perchè è importante accapparrarsi le posizioni migliore per costruire le proprie strutture, che possono essere usate anche dagli altri giocatori. 
Bello e realistico il movimento dell'acqua (token di legno a forma di gocce d'acqua), che partono dalle sorgenti e arrivano tramite i vari fiumi al mare.
Nella versione kickstarter pare che abbiano in serbo una chicca davvero sorprendente per dare maggiore realismo.
Come in Newton, anche in questo caso si vede il lavoro che c'è dietro. Il titolo ci è piaciuto moltissimo e lo attendiamo per Essen 2018!
Un grazie a Riccardo della Cranio, che corrompiamo a suon di caramelle alla propoli per farci spiegare i giochi, e a Tommaso Battista, che non solo ha ideato il gioco, ma ci ha anche fatto l'onore di seguirci mentre lo giocavamo!
Ovviamente noi abbiamo provato solo il prototipo, ma a LadyCubetto è piaciuto molto per la grafica semplice, chiara, ma efficace. L'ambientazione si sente moltissimo, e sappiamo già che dovremmo spedirne una copia a Brighton dai nostri amici....

Sopraggiunte le 11 ci spostiamo alla Pendragon a provare The Way of Panda.

The Way of Panda

Il gioco ricorda il cartone animato Kung Fu Panda per via le miniature dei panda ciccioni e combattivi. In un lontano paese orientale, i panda guerrieri devono eliminare i ninja cattivi che , in modo da poter costruire i vari palazzi nelle città, ormai libere dai cattivi e ottenere i punti vittoria che ci porteranno al trionfo.
In ogni turno è possibile piazzare i propri mini-panda  nei diversi spazi-azione, in modo da muovere i super-panda, eliminare i ninja cattivi e costruire sontuosi palazzi.
Il gioco scorre bene dopo pochi turni ed è molto interessante.
Il gioco è piaciuto a tutti, ma ci siamo sentiti a disagio con la grafica:

Mr.Cubetto : "Unico neo è la leggibilità dei tabelloni. Troppo grandi e soprattutto poco leggibile quello delle azioni se uno è distante da esso. Se poteste fare ancora dei cambiamenti, eliminate la fascia sotto le azioni e fate dei player aid in modo da renderla più piccola e più facilmente accessibile da tutti."

LadyCubetto:"Sulla plancia personale manca il collegamento tra SuperPanda e il palazzo che può costruire. Il tabellone è bello, ma si capisce poco quando la strada è libera e chi l'ha liberata, in particolare se si usano i pandini bianchi. Forse si poteva sviluppare il tabellone delle azioni orizzontalmente anziché verticalmente?"

A questo punto io, LadyCubetto e LadyCaffeina siamo andati a provare Pocket Mars (che ha meritato il nostro voto per la novità 2018) presso AreaGames, e successivamente 13 giorni presso CranioCreation.

13 Giorni

Il gioco simula il periodo del 1962 quando tra Unione Sovietica e USA è nata una crisi diplomatica a causa di una base missilistica in costruzione a Cuba. 
Gioco da due, che vede (ovviamente) schierati russi  contro americani. La partita è velocissima, 45 minuti (ma conoscendo il gioco, anche meno) divisi in tre turni secchi, 4 carte da giocare a testa per modificare il livello di Defcon delle due superpotenze. Se al termine di un turno un giocatore ha portato il proprio segnalino a Defcon 1, la partita si conclude immediatamente con la vittoria dell'avversario.
Ci siamo divertiti molto, perchè è molto ben equilibrato e c'è molta tensione ad ogni carta giocata. Gli obiettivi, segreti e nuovi ad ogni turno, possono essere  raggiunti da parte entrambe le superpotenze e tracciano la strategia da seguire, ma stando sempre ben attenti al livello di Defcon! (Cosa che, infatti, mi ha fatto perdere una partita pressocchè vinta facilmente...).

Concluso questi "13 Giorni", abbiamo raggiunto gli ormai amici Canetta e Niccolini (All we need is love) ansiosi di farci provare le loro novità.

....deus ex machina

Trovati all'area Games del padiglione C, finiti i convenevoli ci hanno mostrato la copia inglese di LongRoad di Uplay e apparecchiato una loro novità, di cui vi possiamo dire poco, ma che ci ha divertito moltissimo.
L'interazione è molta, le regole sono semplici e la curva di apprendimento è molto alta. Passato un paio di turniM sui dodici totali, a capire la "tematica" del gioco la partita fila liscia piena di colpi di scena. 
La conclusione della partita è stata: "ma quando lo possiamo comprare?".

Tutti vi starete chiedendo: ma IzioMan che fine ha fatto?
E' stato fatto a pezzi e messo in un frigorifero?
E' rimasto in albergo a girare con un triciclo in cerca delle gemelle?
E' corso a comprare uno zerbino nuovo, più morbido e comodo per quando dormirà fuori casa, dopo aver fatto le peggiori scorrettezze alla moglie in un bordgame?
Ma nooooo, è andato a provare Coimbra!
Quando ci ha raggiunto era raggiante e soddisfatto. Il titolo ha soddisfatto tutte le sue aspettative e quindi anche lui adesso attende l'uscita sul mercato.

Concluse queste due sessioni di demo, l'ora ormai era quella della partenza verso Genova... e qui si arriva al titolo del post.
Per fare il giro dei saluti siamo stati all'outlet delle Giochi Uniti, stand della BoardGames Invasion, passaggio alla MS Edizioni e per finire alla Dv Giochi.
Risultato? Troppi sacchi, sacchettini, buste, bustine, zaini... insomma la situazione ci è scappata di mano.

Per concludere una nota importante. 
Alla MS l'aria pare essere un pò cambiata e si è visto. Lo stand grazie anche ad alcuni titoli di pregio come Carcosa, InBetween e PocketMars è sempre stato pieno. 
Inoltre cogliamo l'occasione per avvisarvi che stanno per localizzare Paper Tales e soprattutto Vast. 


Cranio prima dei barbari

Asmodee prima dei barbari

Il nuovo Consiglio dei 4

13 giorni

Noria

Pulsar

Barrage

The Way of Panda

The Way of Panda

Coimbra con Miss Meeple

Le novità di MS Edizioni