venerdì 27 gennaio 2017

Maiali in mutande sporchi di farina e zucchero

Natale è passato e anche quest'anno Il Mago delle Bolle, ha regalato al suo figlioccio (il nostro piccolo cubetto) e sua sorella un gioco in scatola della Orchard, che onestamente ne sa veramente un sacco nel produrre giochi per bambini, tra i fiori e i razzi i cubetti li giocano spesso.
Così quest'anno sono arrivati due giochilli molto simpatici. Il primo è un rubamazzetto in versione maiale, "Pigs in Pants", mentre il secondo è un memory sul tema masterchef, "Crazy Chef".

Pigs in Pants

Letteralmente "Maiali in Mutande", gioco da 2 a 4 giocatori dalla durata perfetta per l'attenzione dei piccoli cubetti, circa 10 minuti al massimo.

Il gioco è un" Rubamazzetto" in versione maialesca, nel senso che ogni giocatore ha una plancia, il maiale, nudo come mamma l'ha fatto.
Ognuno comincia con due tessere, rappresentanti le mutande: boxer, slip, mutandoni della nonna, etc..., mentre sul tavolo vengono piazzate 4 indumenti intimi iniziali. Se si hanno in mano due tessere uguali o una identica ad un'altra sul tavolo si mettono sul proprio maiale a coprire le pudenda, impilandole su quelle già presenti. 
Come nel gioco di carte se si hanno le stesse mutande presenti su un altro maiale le si ruba!

Il gioco è immediato. I piccoli cubetti, ma anche noi grandi ci divertitiamo un sacco a giocarlo. Peculiarità del gioco è il fatto che avendo solo 2 regole (da quelle non si può scappare) fanno si chè il piccolo cubetto, che è nel periodo dove se non vince sono scene isteriche, non se la prende se all'ultima tessera casualmente rubi tutte le sue mutande facendolo perdere. 
Quindi gioco consigliatissimo per questa fase di tutti i bambini.

Altro gioco arrivato ha il tema culinario.

Crazy Chef


Il gioco è da 2 a 5 giocatori, anche questo di breve durata.
Ogni giocatore sceglie una delle 5 plance, rappresentanti uno chef, gli ingredienti e gli utensili per preparare la pietanza che cucina, un piatto vuoto e la portata pronta da mangiare.
Gli ingredienti sono rappresentati da tesserine, che andranno piazzate sulle varie plance, come anche il piatto e le pietanze (ma di dimensioni più grandi).

Il gioco di per se è un memory. Ingredienti e utensili vengono piazzati sul tavolo e ogni giocatore al suo turno ne scopre uno. Se è dei propri lo prende altrimenti lo capovolge lasciandolo sul tavolo.
Una volta completata la plancia entra in gioco una rotella per vedere se lo chef può prendere il piatto per impiattare e successivamente se ha concluso la portata e la può servire.

Anche questo gioco ha fatto bingo! La piccolina vuole sempre intavolarlo, sarà perché uno chef ha la plancia rosa? Chissà... fatto sta che il gioco sviluppa la memoria dei piccolini che si divertono a preparare il loro piatti. Anche se in teoria vince chi finisce prima, lo giochiamo principalmente a concludere le pietanze e nessuno si interessa dell'ordine in cui finiamo.

Quindi emergono due cose: 

  • la Orchard fa degli ottimi giochi per bambini 
  • il Mago delle Bolle ha fatto la sua magia!